Madame Cgil
Il punto non è se un giorno Susanna Camusso, sindacalista di trentennale esperienza, femminista di defilata militanza e velista di comprovata abilità, succederà o meno a Guglielmo Epifani ai vertici della Cgil – come pure hanno scritto i giornali e come bisbigliano i palazzi e come non confermano i muri del sindacato confederale, ché non si dà più per certo (anzi) che Epifani si candidi alle elezioni europee nel 2009 e non concluda il suo mandato naturalmente nel 2010.

Marianna Rizzini è nata e cresciuta a Roma, tra il liceo Visconti e l'Università La Sapienza, assorbendo forse i tic di entrambi gli ambienti, ma più del Visconti che della Sapienza. Per fortuna l'hanno spedita per tempo a Milano, anche se poi è tornata indietro. Lavora al Foglio dai primi anni del Millennio e scrive per lo più ritratti di personaggi politici o articoli su sinistre sinistrate, Cinque Stelle e populisti del web, ma può capitare la paginata che non ti aspetti (strani individui, perfetti sconosciuti, storie improbabili, robot, film, cartoni animati). E' nata in una famiglia pazza, ma con il senno di poi neanche tanto. Vive a Trastevere, è mamma di Tea, esce volentieri, non è un asso dei fornelli.
